Tecnostress e insonnia

Tecnostress: è una nuova tipologia di stress che colpisce specialmente i più giovani, ma in generale tutti i lavoratori tecnologici o chi comunque utilizza molto la tecnologia come computer, smartphone e tablet.
Per 8 italiani su 10 lo stress causa anche lievi disturbi della salute, come mal di testa, mal di stomaco, nervosismo e insonnia. Secondo una ricerca di Netdipendenza Onlus e Aifos (Associazione italiana formatori salute e sicurezza sul lavoro), il 45% dei lavoratori che utilizza tablet, smartphone e pc ha manifestato almeno uno di questi disturbi. Colpa del tempo passato davanti a schermo e tastiera: in un caso su tre, tra le 8 e le 16 ore al giorno.

Riguardo al disturbo dell’insonnia, è importante sapere che l’utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici nelle ore serali può alterare il nostro orologio biologico, inibendo la produzione di melatonina – l’ormone del sonno – e ostacolando così il nostro riposo. La causa è da ricondursi alla luce a breve lunghezza d’onda, detta blu, emessa dagli schermi a led tipici dei dispositivi elettronici di ultima generazione, la quale è in grado di inibire la produzione di melatonina, mandando così in tilt i nostri sonno-veglia, stimolando invece i neuroni relativi all’attenzione.

tecnostress

Per fortuna, il tecnostress e i disturbi ad esso collegati sono prevedibili assumendo un corretto stile di vita.

Ecco alcune semplici regole da seguire per evitare il tecnostress e l’insonnia:

1. Evitare di portarsi smartphone, tablet e notebook sotto le coperte.

2. Evitare alimenti eccitanti come il caffè o gli alcolici.

3. Bere una tisana rilassante prima di coricarsi.

4. In caso di difficoltà ad addormentarsi si può fare ricorso a integratori specifici a base di melatonina, che possano compensare la ridotta produzione interna di tale sostanza, e favorire così la corretta sincronizzazione del nostro orologio biologico. Anche il biancospino favorisce il rilassamento e riduce le palpitazioni nervose. La melissa è utilizzata per le sue proprietà tranquillanti, soprattutto nella fase iniziale del sonno, e rilassanti per la muscolatura intestinale. Il magnesio è fondamentale per ridurre la tensione muscolare. Ed è anche capace di regolare la trasmissione nervosa.

5. Leggere un buon libro piuttosto che navigare sui social networks.

 Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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