Insonnia: colpa dell’alimentazione?

Vi capita spesso di non riuscire a dormire, di far fatica a prendere sonno o di non sentirvi abbastanza riposati al risveglio? Tra le cause che possono provocare insonnia c’è senza dubbio l’alimentazione: esistono infatti cibi che facilitano il riposo e altri che al contrario, se assunti abitualmente a cena, rischiano di ostacolarlo.

Se ancora non conosci i sintomi che possono derivare dall’insonnia, puoi leggere il nostro articolo dedicato >> Insonnia: cosa accade al nostro corpo?

Vediamo quindi 5 cibi che prevengono l’insonnia e che possono essere tranquillamente consumati la sera:

SEMI DI ZUCCA

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Sono un alimento ricco di magnesio, un minerale che in situazioni di stress può essere perduto o consumato in notevole quantità. Una vita frenetica e un’intensa attività fisica rendono necessaria un’integrazione alimentare mirata per non incorrere nella carenza di magnesio. Altri cibi che contengono il prezioso minerale sono il pesce, la frutta secca e la verdura.

RICOTTA

Contiene triptofano, un amminoacido essenziale che innalza i livelli di serotonina e melatonina, favorendo il sonno. Contro nervosismo, stress e depressione esistono altri cibi per rilassare mente e corpo: latte vaccino, o latte di soia per gli intolleranti, tofu, lenticchie e hummus.

SEMI DI SESAMO

Anch’essi ricchi di triptofano e carboidrati; uno spuntino perfetto prima di coricarsi potrebbe essere proprio una barretta di semi di sesamo.

RISO

Se preferite il riso rispetto alla pasta, il vostro riposo vi ringrazierà! Meglio ancora se integrale. Ottima anche l’avena. Entrambi sono più digeribili della pasta e ricchi di triptofano.

SPINACI

Contengono magnesio e clorofilla, oltre a calcio, vitamina B6 e acido folico, tutte sostanze che rilassano i muscoli.

Da evitare assolutamente se soffrite d’insonnia:

CARBOIDRATI RAFFINATI

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Presenti ad esempio in biscotti, cereali, pane bianco, pasta e riso non integrali, i carboidrati raffinati sono da evitare in quanto contengono zucchero difficile da digerire e forniscono energia a breve termine. Sono consigliabili solo per chi svolge attività fisica intensa proprio perché forniscono energia immediata.

GLUTAMMATO MONOSODICO

Contenuto nei cibi pronti e preconfezionati, in alcuni soggetti può provocare un’azione eccitante. Oltre a disturbare il sonno, gli effetti di questa sostanza sono ancora poco chiari, per questo il nostro consiglio è di evitarla o ridurla al minimo.

PANCETTA AFFUMICATA

Si tratta di un alimento che contiene tiramina, una sostanza che funge da stimolante cerebrale, presente anche in crauti, prodotti affumicati, melanzane, vino, salsiccia e formaggio.

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ALCOL

Altera il sonno e provoca risvegli notturni; il carico di lavoro a cui è sottoposto il fegato potrebbe rendere la notte insonne, aumentando anche la diuresi.

CIOCCOLATO

Contiene sostanze stimolanti che aumentano il rilascio di noradrenalina.

Per un riposo rigenerante è bene fare attenzione non solo all’alimentazione, ma anche ad alcuni specifici accorgimenti che rilassano mente e corpo, come la meditazione o lo yoga. Anche un massaggio distensivo o un bagno rilassante prima di coricarsi possono essere un ottimo aiuto per un riposo sereno e rigenerante! Ricorda inoltre che la tecnologia è oggi un problema da non sottovalutare quando parliamo di insonnia: per scoprire di più, leggi il nostro articolo >> Tecnostress e insonnia 

 Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

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