Abuso di droghe: l’allarmante primato di Padova

L’Italia è al quarto posto per consumo di cocaina e al terzo per consumo di cannabis. Questo è quanto emerge dall’ultima Relazione europea sulla droga presentata dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) dello scorso 7 giugno.

Quello che più spaventa di questi dati, è la percentuale riguardante i giovanissimi: una persona su cinque di età compresa tra i 15 e i 34 anni ha fatto uso almeno una volta di cannabis. In Europa, in totale, sono circa 88 milioni le persone che l’hanno provata almeno una volta nella vita.

In particolare, dal 2011 ad oggi il consumo di cannabis è aumentato drasticamente: allora, si stimava che ne facesse uso il 15,4% dei giovani mentre oggi la stima è salita al 20,7%.

Per quanto riguarda l’uso di cocaina invece, viene assunta da 3,5 milioni di persone in UE di cui il 2,3% sono giovani sotto i 34 anni. L’ecstasy viene consumato da 2,7 milioni di persone, quasi tutti giovani; stessa cosa vale per le amfetamine, con 1,3 milioni di consumatori under 34 su un totale di 1,8.

L’unico dato “rassicurante” in Italia riguarda i morti per overdose: nel 1995, sono stati circa 1200 i casi accertati di morte per abuso di droghe, contro i “soli” 200 registrati nel 2015.

I numeri in Veneto

Nella nostra regione il consumo di droghe tra minorenni è quadruplicato, dato diffuso in occasione della 32esima giornata mondiale dedicata alla Lotta alla Droga.

Padova, in particolare, è detentrice del triste primato per assunzione di droga. Il numero dei ragazzi dai 15 ai 19 anni in cura per dipendenze sale, mentre altri 300 sotto i 30 anni cercano di uscirne.

Si sottolinea come l’eroina stia diventando sempre più popolare fra i ragazzini a partire dai 13 anni, i quali iniziano già a questa età a fumare sigarette contenenti eroina; il problema della città padovana rimane la facilità con cui si possono acquistare stupefacenti di ogni genere: al parco, a scuola, per strada.

Anche per questo motivo, l’avvicinarsi alle sostanze stupefacenti avviene in età sempre più precoce ed il passaggio graduale che si verificava negli anni novanta, quando si partiva da una sigaretta per poi passare allo spinello, ed infine alle siringhe, non esiste più. Oggi, a tredici anni, si passa direttamente dalla sigaretta normale a quella con dentro eroina.

Strutture per uscire dal tunnel della droga

L’assunzione di droghe può avere effetti indelebili sul nostro organismo, fra cui: danni cerebrali, alterazione della percezione del mondo esterno, instabilità mentale e psicologica.

In Veneto sono circa 20 mila le persone che usufruiscono dei 9 Servizi pubblici per le Dipendenze delle rispettive ULSS, le quali hanno evidenziato l’incremento dei frequentanti under 18. Oltre a queste, vi sono 33 comunità terapeutiche tra pubbliche e private con strutture dedicate, che ogni anno accolgono all’incirca 1300 persone con problemi di alcol, droga e disturbi psichici correlati all’assunzione di stupefacenti.

Fra queste strutture, ve ne sono alcune che ospitano anche minori con problemi di dipendenza e altre che accolgono le madri tossicodipendenti con i propri figli.

Oltre ai SerT (Servizi per le Tossicodipendenze), ovvero i servizi pubblici del Sistema Sanitario Nazionale italiano dislocati in tutte le Asl del territorio, esistono altri centri predisposti alla prevenzione o alla riabilitazione delle persone con problemi legati all’abuso di droghe.

Citiamo, ad esempio, la più conosciuta comunità di San Patrignano: una ONG riconosciuta dalle Nazioni Unite che attualmente accoglie circa 1.300 ragazzi e ragazze con problemi di droga, in maniera completamente gratuita, senza richiedere contributi alle famiglie o rette allo Stato. Accoglie anche minorenni, in strutture separate e divise per maschi e femmine.

Sempre a Padova, troviamo anche:

– cooperativa sociale La Terra;

– la comunità gestita dalla onlus Noi – Associazione Famiglie Padovane Contro la Droga;

– la comunità San Francesco a Monselice.

Inoltre, segnaliamo il sito della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga www.noalladroga.it: un sito completo dalla A alla Z che fornisce informazioni utili e riporta fatti concreti di persone che sono caduti nel mondo della droga, mettendo in chiaro gli effetti dei vari tipi di stupefacenti presenti sul mercato, anche attraverso alcuni video. Un sito che cerca di dissuadere ma allo stesso tempo di diffondere la voce e aiutare le persone in diffcoltà, anche attraverso campagne di sensibilizzazione e prevenzione. Forniscono anche materiali scaricabili gratuitamente.

È adatto a chiunque, grazie anche alla sua semplicità e trasparenza: tossicodipendenti, adolescenti, genitori, insegnanti, avvocati, forze dell’ordine, animatori, specialisti nella prevenzione e nella riabilitazione dalla droga e per professionisti della salute.

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