Fumo passivo: i danni nei bambini

L’esposizione al fumo passivo genera numerosi effetti dannosi per la salute dell’uomo e le conseguenze non riguardano solo i fumatori, ma anche coloro che gli stanno intorno. È composto da fumo indiretto (quello rilasciato dalla combustione di tabacco) e fumo diretto (quello espirato dal fumatore).

Il fumo di tabacco è una delle principali cause di morte per tumore. L’AIRC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha stilato una classificazione delle sostanze cancerogene in quattro gruppi principali (1, 2A, 2B, 3, 4). Il gruppo 1 rappresenta i carcinogeni umani certi, cioè contiene tutte le sostanze che possono provocare il cancro come ad esempio fumo passivo, alcol, benzene e naftalina. Gli effetti negativi della sostanza dipendono dai dosaggi e dal tempo di esposizione.

Categorie a rischio

Le categorie maggiormente a rischio sono donne in gravidanza, anziani e bambini, poiché il fumo passivo li espone a sostanze chimiche nocive come l’arsenico, il piombo, il mercurio, i DDT, l’acetone, l’ammoniaca, la formaldeide, il cianuro e il monossido di carbonio.

I bambini sono maggiormente esposti al “fumo involontario” e già nel grembo della madre hanno bisogno di protezione. Una donna che fuma in gravidanza sottopone il nascituro a una serie di rischi, tra cui:

  • diminuzione delle difese contro le infezioni batteriche e virali durante la gravidanza
  • riduzione ponderale fetale (peso e dimensioni del feto)
  • aumento di frequenza di menorragie gravidiche
  • aumento della mortalità improvvisa in culla

Anche in fase di crescita, i bambini sono molto vulnerabili alle mutazioni cellulari indotte dal fumo passivo e possono incorrere in diverse patologie, come infezioni alle orecchie, raffreddori, polmonite, bronchite, forme d’asma e rallentamento della crescita dei polmoni; quest’ultima può causare tosse secca o catarrale, respiro affannoso e dispnea.

Consigli per limitare i danni del fumo passivo nei bambini

Il comportamento degli adulti ha un forte impatto nella vita dei bambini, per cui è vivamente consigliato smettere di fumare o evitare di esporli al fumo passivo. in ogni caso, di seguito ci sono alcuni consigli per limitare i danni:

  • non fumare in presenza di bambini, sia per salvaguardare la loro salute sia per evitare l’emulazione;
  • non fumare in ambienti chiusi come auto o casa, perché le sostanze chimiche prodotte dalle sigarette si depositano ovunque nell’ambiente (tende, tappeti, mobili, suppellettili, indumenti). In questo caso parliamo di “fumo di terza mano”, che è pericoloso tanto quanto quello passivo ed essendo molto concentrato, rimane nelle superfici dalle 4 alle 6 ore.

Il fumo passivo non danneggia soltanto le persone ma anche i nostri amici animali. Per saperne di più leggi il nostro articolo – Fumo passivo: nuoce anche ai nostri piccoli amici

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi i nostri aggiornamenti sulle offerte speciali riservate ai clienti della Farmacia Poggi