Cancro al seno: come prevenirlo a qualsiasi età

La miglior arma è la prevenzione. E quando si parla di cancro al seno, questa affermazione risulta più vera che mai.

Nel 2019 in Italia circa 800mila donne hanno avuto una diagnosi di cancro al seno

Si tratta di uno dei tumori a più alta insorgenza femminile ma, fortunatamente, a questo dato allarmante se ne affianca uno più confortante: si guarisce sempre più spesso. Un dato che però non deve assolutamente fare abbassare la guardia, anzi.

Oltre ai progressi medici e scientifici che fanno sì che ogni anno vengano scoperte nuove cure, il cancro al seno ha un altro grande nemico, che nella maggior parte dei casi si rivela vincente: un corretto stile di vita.

Ma che cosa significa concretamente fare prevenzione? Scopriamo insieme le buone abitudini per prevenire il cancro al seno, indipendentemente dall’età!

Innanzitutto, possiamo dividere i metodi di prevenzione di questa malattia in due macro-categorie: la prevenzione primaria e quella secondaria.

Dieta mediterranea, attività fisica e no ad alcool e fumo

Alla prima tipologia di prevenzione appartengono l’alimentazione, lo sport e l’assenza di alcool e fumo. Vediamo i consigli nel dettaglio:

  1. Il benessere di ogni donna passa anche dalla cucina ed è indissolubilmente legato ad una giusta dose di attività fisica. A tavola, è sempre meglio preferire frutta, verdura e cereali ed evitare l’eccessiva assunzione di proteine animali, cibi industriali e raffinati. I pasti devono essere cinque: tre principali (prima colazione, pranzo e cena) e due di sostegno (spuntino di metà mattinata e merenda).
  2. Bandita la sedentarietà: le donne che svolgono sport con regolarità diminuiscono di circa il 20% le possibilità di ammalarsi. 
  3. L’alcool e il fumo sono veri nemici della salute. Basti pensare che sono sufficienti 50 grammi di alcool al giorno per determinare un aumento di rischio di cancro al seno del 50%. Ed il fumo non è da meno: le sigarette contengono oltre 4 mila sostanza tossiche che favoriscono l’insorgenza di molte malattie che nel 30% dei casi sono costituite dal cancro.

Autopalpazione, mammografia e screening

La prevenzione del cancro al seno può anche essere effettuata attraverso valutazioni individuali ed esami più specifici.

  1. L’autopalpazione ad esempio è un procedimento semplice e salvavita; gli esperti consigliano di eseguirla una volta al mese superati i 20 anni, preferibilmente nella prima o seconda settimana dopo la fine del ciclo mestruale.
  2. La mammografia invece, è un esame che permette di individuare la malattia quando è ancora ai primi stadi, evidenziando noduli anche di pochissimi millimetri. Grazie ad essa, il 25% dei tumori individuati ha dimensioni inferiori ai 20 millimetri.
  3. Lo screening viene effettuato in maniera gratuita nel nostro Paese a tutte le donne con età compresa tra i 50 e i 69 anni. Se non avete ricevuto nessuna lettera di avviso, rivolgetevi alla vostra ASL.

Nuovo farmaco approvato in Italia: la chemio si potrà evitare

Per il tumore metastatico al seno si potrà dire addio alla chemioterapia anche in Italia. È stata infatti approvata dall’Aifa e pubblicata in Gazzetta ufficiale la rimborsabilità dell’abemaciclib, un nuovo farmaco che funge da inibitore selettivo in grado di controllare la malattia. Esso, oltre a migliorare l’aspettativa di vita delle pazienti, si prevede sarà un’arma potentissima a favore delle 10mila nuove pazienti italiane che ogni anno lottano contro un carcinoma mammario in stadio avanzato.

4 febbraio 2020: #WorldCancerDay

Da oltre 20 anni il 4 febbraio è l’appuntamento fisso durante il quale in tutto il mondo si celebra la giornata mondiale contro il cancro al seno: ecco la campagna in atto.

I Am and I Will – La campagna

L’evento di quest’anno coincide con il momento centrale della campagna triennale “I am and I will” (“Io sono e io farò”) organizzata da Airc, attraverso cui si vuole enfatizzare l’importanza dell’agire individuale e dell’impegno in prima persona nella lotta contro i tumori, che può prendere forma sia attraverso piccole azioni quotidiane individuali sia con l’impegno di associazioni e istituzioni.

La finalità di questa giornata è soprattutto quella di creare un momenti di riflessione su quanto ognuno di noi possa fare per sconfiggere il cancro, ma anche di sensibilizzare le persone sull’importanza della prevenzione.

I finanziamenti all’Università di Padova per la lotta contro i tumori

All’Università di Padova sono 29 i ricercatori che hanno ottenuto un finanziamento Airc per la ricerca contro il cancro; tra questi tre ricercatori del Dipartimento di Biologia hanno ricevuto il My first AIRC Grant 2019, per lo studio del tumore all’ovaio, del colon retto e dei meccanismi di proliferazione del tumore.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi i nostri aggiornamenti sulle offerte speciali riservate ai clienti della Farmacia Poggi



 

Contatta la Farmacia